RIESE: Camposilvan ne, Seferi 5,Nardi , Mambrini, Gatto 17, Gazzola 4, Andreazza 7, Cuccarolo, Pellizzari 4, Corò 22, Simeoni 6, Genovese n.e. All. Mazzero-MazzoccaVIGOR CONEGLIANO: Dal col, Turchetto 4, Lesana 5, Bozzoli 5, Veneziano 10, Bozolo 1, Covre 6, Brisotto , Celot 7. All. Trabucco.
quarti 11-11, 34-25, 48-28. Tiri liberi RIESE 5/8, CON 10/20. 3 punti: Gatto (3) Andreazza (1). 5 FALLI: Dal Col
"nessun commento per questo risultato, alzi la mano chi pensava che questa squadra avrebbe raggiunto le final four, forse neanche io che li alleno da 2 anni. Ma proprio perché li alleno posso raccontarvi come questo miracolo sia avvenuto (se di miracolo si può parlare). Giorno dopo giorno, stando in palestra con questi ragazzi, ho capito che malgrado le lacune tecniche (normale averle a questa età, e compito mio come allenatore migliorarli) questo gruppo aveva una caratteristica che in vent'anni che alleno poche volte ho trovato: L'AGONISMO. E per agonismo intendo il giocare per un' obiettivo, per raggiungere qualcosa, probabilmente sognando qualcosa, giocare in futuro più in alto possibile. Mai in palestra ho avuto la sensazione che qualcuno venisse solo per passare il tempo, che fare pallacanestro, calcetto o pallavolo fosse uguale per loro, IL BASKET per loro è una COSA SERIA. Capito questo allenarli è stato facile, la loro voglia e i risultati positivi che si susseguivano hanno fatto il resto, portandoci settimana dopo settimana sempre più vicini al traguardo qualificazione, e più l'obiettivo si faceva vicino, più cresceva la loro intensità in allenamento, e con essa il miglioramento individuale.Ecco perché nessun commento!! Sarebbe superfluo, preferisco RINGRAZIARLI perché mai come quest'anno mi sono divertito ad allenare una squadra, e non solo perché si vinceva, ma perché li vedevo coinvolti, perché avevano la mia stessa voglia di raggiungere le finali e perché si facevano in quattro per arrivarci, perché qualsiasi mia richiesta veniva accettata con piacere (allenarsi al mattino anziché perdere un allenamento, allenarsi di ritorno da una partita ecc. ecc.). RINGRAZIO anche i genitori che hanno assecondato ogni mia richiesta, coinvolti anche loro nel raggiungere il massimo (orari, punizioni rimandate per non compromettere un' obiettivo comune, l'allenamento in più). Il salto di qualità di questo gruppo è frutto dell'insieme di queste cose, è soprattutto merito di chi giocando poco e raccogliendo molti rimproveri in allenamento non ha mollato, ma è sempre rimasto in palestra con caparbietà per migliorarsi. MERITO dei vari "CUKI", NARDI, "LOLLO", AMOS, TOMMASO, PAROLIN (tutti '98) che malgrado i pochi minuti a disposizione si sono sempre fatti trovare pronti quando sono stati chiamati in causa, e soprattutto perché hanno trovato motivazione per gli allenamenti.In mezzo a tutte queste note positive, qualche lato negativo c'è stato, dispiace aver perso 2 ragazzi durante il cammino, forse non in linea con le motivazioni e il ritmo alto imposto dal gruppo, spero possano ripensarci a breve, perché si sa che perdere un' anno a questa età non sempre è recuperabile in futuro.Non vorrei dimenticare il resto del gruppo NICHOLAS, "RAMBO", GATTO, GAZZOLA, ANDREAZZA (quanto urlo questo nome in partita), GIULIAN, CORO' e "GASPI" (quanto mi fa lavorare questo!?), ragazzi che hanno avuto molto spazio in campo in termine di minuti, ma che hanno saputo accettare anche la panchina e soprattutto i rimproveri del coach.-"
PIERPAOLO
LA CRONACADoveroso parlare anche di questa partita di ritorno visto che l'esito positivo ci ha regalato le final-four. Si potrebbe sintetizzare il tutto con 2 note: 1- la difesa per ¾ del match. 2- la lucida gestione della palla.Dopo un inizio difficile, sempre ad inseguire, lentamente la difesa comincia a farsi sentire, e con essa l'aggancio diventa realtà (11-11 il primo quarto). Nel secondo periodo ancora qualche difficoltà, ma da metà quarto in poi si assiste alla prima accelerazione che manda in crisi CONEGLIANO (più 9 alla pausa lunga). Il terzo periodo è quello decisivo, dove il primo punto messo tra le note ci fa prendere il largo (difesa che concede solo 3 punti ai nostri avversari). L'ultimo periodo è contraddistinto dalla solidità difensiva che impedisce ai nostri avversari di riavvicinarsi, ma soprattutto da una lucida gestione della palla sotto la pressione difensiva CONEGLIANESE (raddoppio sistematico), che per alcuni momenti è sembrata fin troppo semplice. Il più 27 finale rende merito alla prova offerta, seppur non sia questo la differenza tecnica tra le 2 formazioni. Ma si sa che ogni partita è storia a sé, e puntando su questo dovremo andare ad affrontare RONCADE in semifinale sabato 5 maggio, consapevoli che sulla carta partiamo sfavoriti, ma che non andremo lì senza provarci.FORZA RAGAZZI SE LE FINAL-FOUR ERANO UN SOGNO ASPETTIAMO ANCORA UN PAIO DI PARTITE PRIMA DI RISVEGLIARCI.